loading
×

DIARIO




Metamorfosi

Mi chiedono in tanti notizie di un mio brano che fa da sottofondo alla rubrica del professor D'Orazio "AR" in onda su Rainews24 e dunque abbiamo deciso di scrivere qualche riga a proposito.

ll titolo del pezzo è "Metamorfosi".

La prima versione è del 1999, e si trova in un cd dal titolo omonimo registrato con l’Angel Quartet (Fresu-Lê-Di Castri-Gatto) per la BMG francese.

Una versione successiva è quella del 2001 ed è tratta dal cd "Heartland" con Linx-Wissels, Christensen, Daniellson...qui prende il nome di "Here Be Changes Made" con una introduzione dal titolo "The Way Forward". 
Il testo in inglese è di David Linx.
 
Nel 2009 è uscito il cd THINK! per la Blue Note: anche qui c'è una versione in duo con Uri Caine e l'aggiunta del Quartetto Alborada. 
 
L’ultima versione, stavolta dal vivo nell’estate del 2011 a Nora in Sardegna, è stata pubblicata nei 5 CD di “Cinquant’anni suonati!” editi da Repubblica-L’Espresso in occasione dei 50 concerti sardi per il mio cinquantesimo compleanno. 
La formazione mi vede sul palco ancora assieme al Quartetto Alborada. 
 
Di alcuni di questi brani trovate traccia sul nostro SoundCloud, basta cliccare QUI!!! 
In relazione a METAMORFOSI e THINK. non abbiamo avuto i permessi dalle rispettive case discografiche che detengono i diritti, pertanto non possiamo farvele ascoltare...
 
La versione che sta nel programma di D’Orazio è registrata dal vivo ma non ricordo dove. 
Ancora con Uri Caine al pianoforte.
 
Assieme a Fellini "Metamorfosi" è per me un pezzo speciale che mi accompagna da tanti anni e che ho suonato con diverse formazioni; il testo che scrissi per accompagnare il cd del 1999 è esplicativo:
 

"METAMORFOSI" 

Nasce e si svolge ogni cosa esistente in modo prefisso e immutabile.

 (Tito Lucrezio Caro, approximately 98-54 B. C.) 

from 'De Rerum Natura' V° 131-132

 

***************************************************************************

Ho ascoltato per la prima volta "Metamorphosen" di Richard Strauss diversi anni fa ed è stato subito amore a prima vista. Poi, per diverso tempo, non ho più avuto occasione di risentire questo Studio per 23 archi solisti ma è rimasto in me un preciso ricordo come di una materia pesante e densa, in ebollizione come il magma dell'Etna o del Vesuvio.

Questo tema, anzi questo intreccio di frammenti tematici senza fine, mi ha accompagnato per diverso tempo fino a quando non ha preso forma nella mia mente una idea melodica che, partendo da un piccolissimo spunto come spesso avviene nella composizione, si è sviluppata e modificata in tre o quattro anni fino ad essere depositata in un foglio di carta pentagrammata.

E' la mia Metamorfosi.

Poi poco prima di scrivere queste note ho iniziato a leggere, sfogliandolo frettolosamente, il De Rerum Natura del poeta latino Tito Lucrezio Caro alla ricerca di un qualcosa che avesse a che fare con il tema della mutazione ed ho trovato inaspettatamente e subito l'epigrafe suscritta.

Coincidenza? Forse. Certo è che, come dice Lucrezio, tutto si evolve inesorabilmente ed in modo immutabile seppure nella propria staticità e certo è che questa frase scritta un secolo prima di Cristo continua ad essere non solo vera ma verità assoluta anche se il percorso dell'umanità si è evoluto e modificato nel tempo.

Il Tempo ...Il tempo in sé non esiste, ma sono le cose stesse a far nascere il senso del tempo... recita ancora il poeta  nel libro primo di De Rerum Natura.

Dunque nessuna metamorfosi è voluta ne tantomeno prevista.

Se così è, anche questo secondo lavoro del 'Quartetto Angel' con il prezioso contributo di Antonello Salis è semplicemente una nuova stazione di un percorso che spero sarà ancora molto lungo. Immutabile da una parte ma in continua trasformazione dall'altra.

E siccome non c'è metamorfosi senza gli incontri mi piace dedicare questo CD a Michel, Sergio e Patrizia che hanno, in modo diverso, modificato il percorso della mia vita artistica.

Paolo Fresu/Gennaio 1999

**************************************************************** 

A Michel Petrucciani: Musicista 

A Sergio Atzeni: Scrittore 

A Patrizia Vicinelli: Poetessa. In Memoriam.

* * *